.

Ultime notizie dal Partito Democratico di Signa

14 agosto 2011
Il processo di Partecipazione sulla viabilità e la vivibilità tra Le Signe

La vivibilità e la viabilità nel nostro Comune e nelle aree limitrofe, come ben sappiamo, rappresenta un tema molto sentito e sempre attuale per i cittadini, coinvolgendo una comunità che va ben oltre i confini di Signa, una comunità fatta di intrecci e relazioni storico-sociali che nel fiume Arno e nella zona del Ponte dovrebbero trovare più un fulcro che un limite. Ecco perché le Amministrazioni di Signa e Lastra a Signa hanno deciso, insieme, di dare il via al progetto di democrazia partecipativa denominato “Una Città per due Comuni: viabilità e vivibilità nelle Signe”. Il progetto, finanziato dall’Autorità Regionale della partecipazione della Regione Toscana ai sensi della Legge Regionale 69/2007, permetterà ai cittadini e alle associazioni delle Signe di apportare, grazie alla guida di esperti nei processi partecipativi, contributi concreti nelle decisioni che riguardano il futuro dell’assetto di questo territorio, così complesso nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra gestione idraulica, urbanistica, funzionale e logistica. La prima fase del progetto, già in atto da Giugno, prevede l’ascolto del territorio tramite interviste rivolte a cittadini volontari o estratti casualmente dalla popolazione in un campione rappresentativo. Le fasi successive prevedono invece mostre, confronti e laboratori in cui verranno elaborate e discusse le proposte, che verranno infine raccolte e presentate alle Amministrazioni. Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito www.lesigne.it e sul profilo di Facebook “Le Signe”, che vi invitiamo a consultare.


In questa sede preme invece dare più spazio all’aspetto politico dell’iniziativa. Il PD di Signa, tramite l’Amministrazione, ha da sempre sostenuto la necessità di un coinvolgimento diretto dei cittadini nelle decisioni citate poc’anzi, prevedendola già nel Programma di Governo con cui si presentò alle ultime elezioni amministrative.

Le ragioni preminenti che, a mio avviso, sottolineano la necessità di un percorso partecipativo possono essere riassunte in due punti.

In primo luogo, la partecipazione dei cittadini permetterà loro di riscoprire la propria identità, di riacquistare la consapevolezza ed il legame con il proprio territorio, elementi che anche (e forse soprattutto) nella società signese sono spesso andati perduti, complice la sensazione di distacco e di impotenza alimentata, dobbiamo dirlo, anche dalla carenza di risposte che la politica ha saputo offrire al problema della viabilità che affligge da decenni le aree signesi, con conseguente degrado estetico, urbanistico ed infine sociale. Il primo passo per risolvere i problemi è conoscerli, e vale anche per i cittadini, oltre che per gli amministratori. Il percorso partecipativo si configura in questo senso come una sorta di percorso interiore verso una maggiore consapevolezza del proprio territorio.

In secondo luogo, il percorso partecipativo può supplire, se correttamente seguito, alla sempre più scarsa fiducia nella politica e nella democrazia rappresentativa cui assistiamo in questo tempo; permetterà cioè ai cittadini di riacquisire responsabilità nel ruolo di artefici del proprio territorio, aiutando ed integrando la funzione della classe politica chiamata ad amministrare, senza sostituirne il compito di governo della città. L’intero processo necessita quindi di essere attentamente seguito, sia politicamente che tecnicamente, da tutti i soggetti coinvolti, in primis dalle Amministrazioni Comunali, in un delicato equilibrio che preservi l’autonomia, la concretezza e la fattibilità delle proposte e che al contempo eviti strumentalizzazioni da parte di soggetti, politici e non, in cerca solo di occasioni per accrescere la propria visibilità agli occhi dell’opinione pubblica. Se così sarà, il processo potrà veramente rappresentare uno strumento utile, e in un certo senso rivoluzionario, nelle mani dei cittadini e delle amministrazioni. Il PD di Signa farà la sua parte, apportando proposte ed invitando tutti i cittadini, le associazioni e gli altri partiti ad informarsi e a partecipare.


Andrea Di Natale

Responsabile Assetto del Territorio PD Signa


Documentazione:

Attività, mostre, documenti

Mappa del Processo



sfoglia giugno        settembre